I volontari vennero addestrati al volo radente, fino all'altezza di dieci metri, e poi a cabrare e ad aprire il fuoco contro una torre di controllo. Pilotavano uno Shiragiku (crisantemo bianco), un apparecchio da addestramento lento, grosso, con due piloti.
Come comandante del proprio apparecchio, Aoki ne divenne anche l'ufficiale di rotta, sebbene, secondo lui, un solo uomo fosse più che sufficiente; ma senza un superiore nel sedile posteriore forse il pilota sarebbe stato tentato a tornare indietro.
Le settimane passarono rapidamente.
L'addestramento lo teneva occupato quasi tutto il giorno e la missione in sé era così lontana nel futuro da sembrare quasi irreale.
Ma una volta terminato l'addestramento, Aoki cominciò a sentirsi condannato a morte; il senso della condanna, poi, aumentò quando gli apparecchi vennero adattati alla loro speciale missione.
Sotto la carlinga venne aggiunto un serbatoio di carburante supplementare e sotto le ali vennero fissate due bombe da 250 chilogrammi.
Mentre seguiva i lavori di adattamento al proprio apparecchio, Aoki non poté fare a meno di pensare: con questo apparecchio partirò per un viaggio di sola andata.
Il 25 maggio il suo gruppo venne trasferito da Knoya a Kyushu, una base da cui sarebbe partito per l'ultimo volo fino a Okinawa.
A questo punto, Aoki fu travolto dalla definitività del proprio destino.
L’ apparente calma dei suoi compagni gli comunicava un senso di inferiorità.
Come comandante del proprio apparecchio, Aoki ne divenne anche l'ufficiale di rotta, sebbene, secondo lui, un solo uomo fosse più che sufficiente; ma senza un superiore nel sedile posteriore forse il pilota sarebbe stato tentato a tornare indietro.
Le settimane passarono rapidamente.
L'addestramento lo teneva occupato quasi tutto il giorno e la missione in sé era così lontana nel futuro da sembrare quasi irreale.
Ma una volta terminato l'addestramento, Aoki cominciò a sentirsi condannato a morte; il senso della condanna, poi, aumentò quando gli apparecchi vennero adattati alla loro speciale missione.
Sotto la carlinga venne aggiunto un serbatoio di carburante supplementare e sotto le ali vennero fissate due bombe da 250 chilogrammi.
Mentre seguiva i lavori di adattamento al proprio apparecchio, Aoki non poté fare a meno di pensare: con questo apparecchio partirò per un viaggio di sola andata.
Il 25 maggio il suo gruppo venne trasferito da Knoya a Kyushu, una base da cui sarebbe partito per l'ultimo volo fino a Okinawa.
A questo punto, Aoki fu travolto dalla definitività del proprio destino.
L’ apparente calma dei suoi compagni gli comunicava un senso di inferiorità.



