
I 2 e 4 grafici consentono di ottenere dei fattori di moltiplicazione adimensionali coi quali ricavare la quantità di acqua liquida incontrata quando le distanze percorse sono diverse da quelle standard riportate dai due grafici in alto.
L'atteggiamento più saggio e sicuro che i piloti dovrebbero in ogni caso tenere nei confronti delle formazioni di ghiaccio è quello di tentare in ogni modo di evitare tali condizioni.
Il primo passo per raggiungere l'obiettivo consiste nell'analizzare, prima del volo, le previsioni meteorologiche riguardanti la rotta.
Se le previsioni riportano la presenza di nubi, particolarmente quando correlate a una situazione frontale all'interno delle nubi, ci si devono aspettare formazioni di ghiaccio a tutte le quote superiori a quella alla quale si trova lo zero termico.





