
Il 5 ottobre compii il mio sesto volo a motore e per la prima volta, mentre raggiungevo Mach 0,86, sperimentai scuotimenti da onde d'urto.
Mi sembrava di guidare con ammortizzatori scarichi su una strada dissestata.
L'ala destra improvvisamente si fece pesante e cominciò ad abbassarsi e, quando cercai di correggere, i controlli mi sembrarono rallentati.
Portai la velocità a Mach 0,88 per vedere che cosa succedesse.
Vidi l'alettone vibrare per le onde d'urto e solo con uno sforzo potei mantenere l'ala livellata.
L'X-1 era stato costruito con un piano di coda alto per evitare la turbolenza dell'aria dietro le ali;
il piano di coda era anche più sottile delle ali, affinchè le onde d'urto non si formassero simultaneamente su entrambe le superfici.
Fin qui le onde d'urto e gli scotimenti potevano essere controllati, e poichè l'aereo era stato rinforzato per poter reggere fino a diciotto G, non ebbi mai il timore che le scosse lo facessero cadere a pezzi.
Inoltre io volavo solo due volte la settimana, per dare al NACA il tempo di tradurre in termini matematici tutti i dati di volo e di analizzarli.
Speciali sensori individuavano i punti esatti di ogni parte della cabina dove si manifestavano le onde d'urto.
I dati raccolti rivelavano che l'aereo stava funzionando esattamente secondo i piani dei progettisti.
Ma al volo immediatamente successivo ci trovammo nei guai.
Stavo volando a Mach 0,94 a quota 12.000 metri e avvertivo i consueti scotimenti;
tirai indietro il volantino e, Cristo, non successe niente!
L'aereo continuava a volare con lo stesso assetto e nella stessa direzione.
Era come se i cavi si fossero spezzati.
Non capivo che cosa diavolo stesse succedendo.
Spensi il motore e decelerai.
Gettai il propellente e atterrai con la certezza di aver compiuto l'ultimo volo sull'X-1.
Volando a Mach 0,94, avevo perso il controllo sul piano verticale.
L'equilibratore aveva smesso di funzionare.
Alla velocità del suono si prevedeva che il muso dell'aereo si alzasse o si abbassasse e senza controllo verticale ero nei guai.
Dissi a Ridley che pensavo che fosse finita.
Volando a Mach 0,94, avevo perso il controllo sul piano verticale.