Storia delle Ali Reggiane

    Le Pattuglie di Kubinka

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    Le Pattuglie di Kubinka

    Messaggio  Staff il Dom Feb 01, 2009 6:10 pm


    Nonostante le ristrettezze di bilancio,l'Aeronautica Russa può vantare addirittura tre pattuglie acrobatiche su aviogetti da combattimento.
    Il Centro di Dimostrazione di Tecnica Aeronautica " lvan Kozhedub", dal nome dell'asso russo della Seconda Guerra Mondiale, è stato costituito pochi anni fa sulla base aerea di Kubinka, a pochi chilometri da Mosca, sulla base della 237a Divisione Caccia della Guardia "Proskyrovsky" .
    A volerne la creazione è stato il gen. Nikolai Antoskin che in precedenza aveva diretto la regione aerea di Mosca.
    La sua idea era semplice e giusta:
    " non basta avere i migliori velivoli da superiorità aerea, ma è necessario mostrarne in pubblico le reali capacità" .
    Così a metà del 1990 apparve a Kubinka la prima formazione acrobatica, quella degli "strizhi", "Rondoni" in italiano e "Swift" in inglese, equipaggiata con caccia MiG -29.
    Capoformazione era il col. Alexander Kutuzov che radunò intorno a se i migliori piloti di Fulcrum disponibili. lnizialmente gli "strizhi" si addestrarono a grandi altezze e tenendosi a distanze anche di 300 metri;
    oggi si esibiscono a quote bassissime e con sei MiG letteralmente incollati che si mantengono costantemente a meno di tre metri l'uno dall'altro.
    La livrea venne decisa dai piloti dopo lunghe discussioni ed è basata cui colori bianco e blu con il simbolo del team, un rondone bianco in campo rosso, in fusoliera.
    Il debutto internazionale avvenne nel 1991 in occasione di una visita in Francia su invito dello Squadrone "Normandie Niemen" dell'Arnrée de l'Air.

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    Re: Le Pattuglie di Kubinka

    Messaggio  Staff il Dom Feb 01, 2009 6:11 pm


    Il programma degli "Swift" è impressionante grazie anche alle superbe prestazioni del caccia che prermettono, ad esempio, l'esecuzione di un Looping completo ("Nesterov circle" in Russia”) immediatamente dopo il decollo.
    I sei aerei mantengono sempre una formazione strettissima nonostante la turbolenza provocata da ben 12 turbofan.
    La formazione sta attualmente mettendo a punto la "Danza del pilota ubriaco" , una versione del "Volo pazzo" del solista, figura a cui la PAN ci ha abituati grazie alla docilità e leggerezza dell'MB.339, ma che assume ben altri connotati se eseguita con un caccia del calibro del MiG-29.
    La disponibilità di un aereo da combattimento permette anche varianti spettacolari come il "Fiore" con cui i sei aerei effettuano un passaggio orizzontale al termine del quale cabrano puntando verso direzioni diverse e sganciando nello stesso tempo i flare per la difesa dai missili all'infrarosso;
    è questo il "numero" che chiude il programma degli "Strizhi".
    La formazione di Kubinka ha partecipato finora a manifestazioni in Francia, Germania, Belgio, Svezia, Canada, Stati Uniti e Thailandia.
    Particolarmente significativo il successo riscosso dall'esibizione degli "Strizhi" in Malaysia che ha aperto le porte alla firma di un contratto dal governo di quel Paese.

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    Re: Le Pattuglie di Kubinka

    Messaggio  Staff il Dom Feb 01, 2009 6:12 pm

    DAI FULCRUM AI FLANKER

    Nell'aprile 1991 apparvero a Kubinka i "Russkie Vylyazi", "Russia Knights" in inglese e "Cavalieri Russi" in italiano sui grossi intercettori a lungo raggio Sukhoi Su-27.
    Il gruppo è guidato dal col. Vladimir Bazhenov, uscito con la medaglia d'oro dall'alta scuola di pilotaggio di
    Kachinsk e da allora assegnato alla base aerea di Kubinka dove ha operato su L-39, MiG-21,MiG-23, MiG-27, e Su-27 superando le 2000 ore di volo.
    Gli aerei dalla livrea bianca, blu e rossa (i colori della bandiera rossa),hanno visitato finora la Francia, la Germania, la Gran Bretagna, la Polonia, la Malaysia e la Cina, Paese quest'ultimo che ha poi ordinato 24 esemplari del caccia.
    In Gran Bretagna i “Russkie Vytyazi” furono ospitati nel 1991 dalla R.A.F. e dalla loro pattuglia “Red Arrows” e volarono in formazione sulla residenza estiva della Regina Elisabetta in Scozia.
    Nell' ottobre dell’anno scorso la pattuglia ha nuovamente incontrato la regina, in occasione del viaggio di quest'ultima in Russia.

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    Re: Le Pattuglie di Kubinka

    Messaggio  Staff il Dom Feb 01, 2009 6:14 pm


    Quattro Su-27 del team hanno scortato il BAe.146 del Queen's Flight nel suo volo nello spazio aereo di Mosca fino all'aeroporto Vnukovo ll.
    Una scorta che deve essere stata molto "stretta" dato che dopo l’atterraggio la regina ha dichiarato di :
    “non aver mai visto degli uomini così vivini a se”
    Sia gli “Strizhi” che i "Russkie Vytyazi" volano con normali caccia completi di carichi esterni e di sistemi d’arma;
    l’unica differenza dagli aerei dei reparti operativi è rappresentata dalla livrea.
    Grazie alla potenza dei suoi motori, il Su-27 è anche in grado di effettuare figure uniche come il celebre "Cobra di Pugachev" e la "Campana in cui due aerei con prue opposte cabrano entrambi arrampicandosi in verticale e fermandosi in aria uno davanti all'altro prima di ricadere in scampanata.
    Chiaramente le doti del velivolo vengono messe particolarmente in luce nelle esibizioni dei singoli aerei che fanno parte dell'intero programma di volo della formazione.

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    Re: Le Pattuglie di Kubinka

    Messaggio  Staff il Dom Feb 01, 2009 6:15 pm

    IL "BRUTTO ANATROCCOLO"


    La terza pattuglia acrobatica di Kubinka è decisamente particolare.
    Battezzata “Sky Hussar”, è nata ai primi del 1992, organizzata dal 3° Squadrone della divisione di Kubinka che operava con i Su-25 già nel 1989.
    Questo velivolo, pur essendo subsonico, è meno adatto all’impiego acrobatico dei caccia ed è pltre tutto limitato a un carico di 6.5 G contyro gli 8-10 dei MiG-29 e Su-27;
    Si tratta di un problema relativo perché i 6.5G rappresentano il limite imposto dalla ditta per l’aereo armato e con il pieno carico di carburante.
    Nonostante gli svantaggi, Il Su-25 è in termini di costo orario il più economico dei tre aerei delle pattuglie di Kubinka;
    dote che lo rende particolarmente interessante in un periodo di tagli di bilancio.
    E questo anche il motivo base di scelta del velivolo visto che il gruppo aveva a disposizione per formare una pattuglia vari modelli e precisamente Su-24, Su-25 e Su-22M3.
    Gli "Sky Hussars" sono l'unico team nel mondo che usa velivoli pesanti da attacco e d'altra parte sarebbe impensabile vedere all'opera una corrispondente formazione di A-1 0 americani.
    Purtroppo essi si sono esibiti finora solo nei Paesi della CSI.
    Comandante della formazione è il col. Alexander Ghornov e fra i piloti figurava anche una donna, il cap. Ludmila Pukito che disgraziatamente ha perso la vita nell'agosto dell'anno scorso in un incidente di elicottero a bordo di un Alouette.

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    Re: Le Pattuglie di Kubinka

    Messaggio  Staff il Dom Feb 01, 2009 6:16 pm


    L'addestramento dei piloti delle pattuglie di Kubinka consiste di due cicli.
    Il primo (equivalente in termini di tempo ad un 40% del totale) riguarda il combattimento e comprende missioni di intercettazione, combattimento manovrato e attacco al suolo.
    Il restante 60% è dedicato all'addestramento acrobatico sia in singolo che in formazione.
    Tutte e tre le pattuglie partecipano alle manifestazioni organizzate in Russia e all'estero;
    nel 1995 sono previste presenze anche in Sudafrica, Norvegia e Australia.
    Ma di anno in anno crescono i problemi;
    basti pensare che solo l'air show di Tushino, in occasione delle celebrazioni della Giornata dell'Aviazione,
    coinvolge quasi 10.000 persone provenienti da sei diverse basi aeree con costi facilmente immaginabili.
    Anche il centro di Kubinka risente di questa situazione ed i voli, prima praticamente illimitati, dipendono ora di volta in volta dalla disponibilità di carburante e di fondi.
    Ad esempio durante il 1991 ogni pilota di Kubinka ha effettuato solo 60-70 ore, due volte meno del totale del 1993.

      La data/ora di oggi è Lun Mag 21, 2012 10:09 am