Salita
Appena decollato il pilota dovrà effettuare le seguenti manovre:
a) portare a zero i flap;
b) centrare l'apparecchio nel senso della profondità, regolando il compensatore del timone di
profondità;
c) ridurre la pressione d'alimentazione al più presto possibile, e ad ogni modo entro 3 minuti dall'inizio del decollo, al valore massimo consentito per funzionamento continuato del motore di 790 mm/Hg, riportando la leva della soprapressione per il decollo in posizione di riposo.
Il comando del gas può essere mantenuto tutto aperto;
in tal modo, grazie al limitatore automatico di pressione, il motore svilupperà a tutte le
quote, fino a quella prevista, la pressione normale di 790 mm/Hg (810 per il motore di destra). In caso non sia necessario effettuare salita veloce e a pieno carico, è consigliabile, per la maggior durata della vita del motore, di mantenere la pressione di alimentazione ad un valore inferiore.
d) portare i comandi dei regolatori di giri sul regime di 2400 giri/min;
e) durante la salita è indispensabile mantenere l'arricchitore del carburatore (che era stato aperto all'inizio del decollo) in modo da avere una miscela più grassa e facilitare quindi il raffreddamento dei cilindri.
Appena raggiunta la quota di crociera detto comando deve essere riportato a zero.
f) le alette d'efflusso d'aria dai cofani devono essere mantenute opportunamente aperte.
g) lasciare il parzializzatore dell'olio in posizione "tutto aperto", salvo nei casi di temperature estremamente basse, per le quali dovrà essere tenuto presente quanto sotto esposto per il volo al numero n. 4;
h) regolare il comando dell'aria del carburatore in modo che la temperatura sia di 15°-20°C;
i) curare che la velocità della macchina rimanga sempre compresa tra i 250 e i 270 km/h (anemometrica);
l) a quota di sicurezza eseguire la manovra per rientrare il carrello
Appena decollato il pilota dovrà effettuare le seguenti manovre:
a) portare a zero i flap;
b) centrare l'apparecchio nel senso della profondità, regolando il compensatore del timone di
profondità;
c) ridurre la pressione d'alimentazione al più presto possibile, e ad ogni modo entro 3 minuti dall'inizio del decollo, al valore massimo consentito per funzionamento continuato del motore di 790 mm/Hg, riportando la leva della soprapressione per il decollo in posizione di riposo.
Il comando del gas può essere mantenuto tutto aperto;
in tal modo, grazie al limitatore automatico di pressione, il motore svilupperà a tutte le
quote, fino a quella prevista, la pressione normale di 790 mm/Hg (810 per il motore di destra). In caso non sia necessario effettuare salita veloce e a pieno carico, è consigliabile, per la maggior durata della vita del motore, di mantenere la pressione di alimentazione ad un valore inferiore.
d) portare i comandi dei regolatori di giri sul regime di 2400 giri/min;
e) durante la salita è indispensabile mantenere l'arricchitore del carburatore (che era stato aperto all'inizio del decollo) in modo da avere una miscela più grassa e facilitare quindi il raffreddamento dei cilindri.
Appena raggiunta la quota di crociera detto comando deve essere riportato a zero.
f) le alette d'efflusso d'aria dai cofani devono essere mantenute opportunamente aperte.
g) lasciare il parzializzatore dell'olio in posizione "tutto aperto", salvo nei casi di temperature estremamente basse, per le quali dovrà essere tenuto presente quanto sotto esposto per il volo al numero n. 4;
h) regolare il comando dell'aria del carburatore in modo che la temperatura sia di 15°-20°C;
i) curare che la velocità della macchina rimanga sempre compresa tra i 250 e i 270 km/h (anemometrica);
l) a quota di sicurezza eseguire la manovra per rientrare il carrello
Ultima modifica di michele il Dom Apr 05, 2009 7:37 pm, modificato 1 volta



