
"Dal fatto dell'esistenza di supersonici da combattimento non si deve dedurre che i problemi del volo supersonico sono già risolti",
ci ha detto Aleksej Tupolev, figlio dell'accademico e direttore della progettazione del TU-144.
"Basti ricordare i problemi che si pongono a chi progetta automobili:
i primati hanno già superato i 400 e persino i 500 km/h, ma nel traffico automobilistico queste velocità sono impensabili.
I primati, ai quali ci si prepara appositamente, e gli aeroplani da guerra, pilotati da aviatori che hanno ricevuto una preparazione speciale e che per ogni evenienza possono catapultarsi fuori e servirsi del paracadute, sono cose ben diverse dagli aeroplani di linea per passeggeri.
La realizzazione di questi ultimi è un problema molto complesso.
Anzi, è un insieme di problemi.
In primo luogo si poneva il compito di realizzare un apparecchio capace di trasportare regolarmente i passeggeri a grande distanza con una velocità di 2.500 km/h:
il fine del lavoro è appunto quello di rendere più vicine l'una all'altra Mosca e Khabarovsk o Leningrado e Tashkent.
Il problema è reso più complicato dal fatto che non si deve far sopportare ai passeggeri sovraccarichi, rumori e vibrazioni:
essi devono fruire del comfort abituale degli apparecchi dell' Aeroflot.
L'aereo per passeggeri, anche quando è supersonico, deve essere sicurissimo.
Un viaggio su questo aeroplano deve essere non meno sicuro di un viaggio in filobus.
Per essere redditizio, per rendere economico il trasporto dei passeggeri, l'apparecchio deve essere altamente perfezionato
Le esigenze di sicurezza e impiego delle piste esistenti fanno si che l'aereo supersonico debba presentare all'involo e all'atterraggio caratteristiche analoghe a quelle dell'apparecchio subsonico.
Deve essere supersonico a venti chilometri di quota e subsonico in prossimità del suolo.
Infine, devono essere create buone condizioni per il lavoro del pilota.
Il supersonico per passeggeri è un aereo di linea, dove il pilota lavora quotidianamente per un'intera giornata lavorativa, come un operaio in fabbrica o un ingegnere in uno studio.
Perciò il lavoro non deve comportare uno state d'ipertensione.
Anche questo è una garanzia di sicurezza nel volo.
Questi sono i requisiti di un buon aeroplano.
Non sono requisiti arbitrari o dedotti speculativamente:
nascono dalla vita, dalle esigenze del passeggero e dei trasporti.
Un buon aeroplano li deve soddisfare pienamente" .



