Storia delle Ali Reggiane

    P 32 – P 32 Bis – Ca 405

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    Ca405c Procellaria

    Messaggio  Fox il Sab Feb 19, 2011 11:00 am




    Il Ca 405 C era stato ideato dallo stesso Pegna come bimotore da bombardamento veloce, aereo da corsa o velivolo postale, con la parte inferiore del musone dotata di chiglia di tipo nautico.
    I lavori iniziarono il 20 marzo 1937 e appena mesi dopo si ebbe il primo volo:
    pilota era sempre Mario Gamna e il motorista Pierino Casali.
    1° volo 19 maggio 1937 (durata 10')
    2° volo 21 maggio 1937 (durata 10')
    3° volo 21 maggio 1937 (durata 15')
    4° volo 24 maggio 1937 (durata 30')
    5° volo 26 maggio 1937 (durata 50')

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    Re: P 32 – P 32 Bis – Ca 405

    Messaggio  Fox il Sab Feb 19, 2011 11:02 am



    I voli furono sospesi dopo il quinto, perché, contemporaneamente, si ebbe esito negativo nelle
    prove statiche dell'ala del P.32 bis (la stessa del Procellaria).
    Si ricorse alla completa spannellatura dell'ala del primo Ca.405 C e quindi al suo montaggio sul secondo esemplare del velivolo, che volò per la prima volta il 30 giugno 1937 per poi proseguire con altri voli di prova.

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    Re: P 32 – P 32 Bis – Ca 405

    Messaggio  Fox il Sab Feb 19, 2011 11:03 am



    Durante questi voli si riscontrarono vibrazioni tali da impensierire seriamente, anche perché non si riusciva a capire se provenissero dall'ala o dalla coda.
    Dopo diversi tentativi inutili di apportare modifiche alla coda e alla fusoliera, furono controllati gli alettoni e il loro sistema di compensazione, rimediando di conseguenza al guaio.
    Ecco l'elenco dei voli effettuati dal 20 prototipo prima della sua partenza per Roma:
    1° volo 30 giugno 1937 (durata 10')
    2° volo 1 luglio 1937 (durata 30')

    25° volo agosto 1937 (durata 1h 20’)

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    Re: P 32 – P 32 Bis – Ca 405

    Messaggio  Fox il Sab Feb 19, 2011 11:04 am



    Oltre a questi voli, riportati nel libretto del motorista Casali, sono da registrare altre prove, effettuate senza la sua presenza a bordo del velivolo.
    Nel volo del 24 luglio 1937, si registro anche un piccolo incidente.
    Ecco la relazione dell’accaduto, datata 25 luglio e firmata dai piloti Aldo Anzani e Vittorio Suster, i due Comandanti che avrebbero dovuto pilotare i velivoli nella Istres - Damasco - Parigi:

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    Re: P 32 – P 32 Bis – Ca 405

    Messaggio  Fox il Sab Feb 19, 2011 11:05 am


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    Re: P 32 – P 32 Bis – Ca 405

    Messaggio  Fox il Sab Feb 19, 2011 1:21 pm


    RELAZIONE SULL'INCIDENTE DI ATTERRAGGIO DEL Ca.405 C DEL 24.7.37.
    "La sera del 24 luglio 1937 l'apparecchio Ca 405 C partiva alle ore 18,15 dal Campo di Reggio
    Emilia per un volo di allenamento e prova.
    L'equipaggio era composto dal collaudatore Anzani in qualità di primo Pilota, dal Comandante
    Suster in qualità di secondo pilota, dall'lng. Cantoni in qualità di tecnico delegato della Ditta e dal motorista Casali.
    L'apparecchio è decollato regolarmente con un carico di 2500 litri di benzina e 300 Kg di olio.
    Durante il volo furono eseguite prove di comportamento generale dell'apparecchio e di funzionamento delle varie installazioni di bordo.

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    Re: P 32 – P 32 Bis – Ca 405

    Messaggio  Fox il Sab Feb 19, 2011 1:23 pm


    Alle ore 19,40 ebbe inizio la manovra di atterraggio eseguita dal pilota Anzani.
    L'apparecchio dopo avere effettuato il giro di campo si accingeva ad atterrare in direzione usuale di atterraggio da Est a Ovest con atmosfera calma.
    Sul campo sono in corso lavori di sistemazione, e si trovano perciò allineali alcuni carrelli Decauville carichi di binari, situati subito prima dei pettini e ad alcune centinaia di metri dal limite della zona boscosa.

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    Re: P 32 – P 32 Bis – Ca 405

    Messaggio  Fox il Sab Feb 19, 2011 1:24 pm



    Il pilota Anzari nell'eseguire la manovra di atterraggio avvista solamente i carrelli che si trovavano dal suo lato, e cioè a sinistra, e non gli altri situati a destra.
    Il Comandante Suster, resosi conto dell'ostacolo, avvertiva il pilota Anzani e interveniva immediatamente con una brusca richiamata sui comandi e sui motori.
    Il pilota Anzani avendo ritenuto che' l'avvertimento di Suster si riferisse solamente ai carrelli da lui già avvistati alla sua sinistra riduceva nuovamente i motori.
    L’apparecchio urtava quindi con la ruota destra uno dei detti vagonetti e il semicarrello destro cedeva.

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    Re: P 32 – P 32 Bis – Ca 405

    Messaggio  Fox il Sab Feb 19, 2011 1:25 pm



    L'equipaggio riuscì tuttavia ad atterrare sulla sola ruota sinistra mantenendo in equilibrio l’apparecchio in modo tale che questo imbardò solamente a velocità molto ridotta.
    Questa manovra si rese possibile grazie all’efficacia frenante delle doppie alette di curvatura”.





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    Re: P 32 – P 32 Bis – Ca 405

    Messaggio  Fox il Dom Feb 20, 2011 11:07 am

    Intanto, sulle relazioni mensili della ditta, continuavano ad apparire riferimenti al P.32

    LUGLIO 1937
    Eseguiti disegni tralicciatura orizzontale fusoliera.
    Disegno nuovo serbatoio olio esterno sul bordo d'attacco dell'ala.
    Studio e disegno contrappesi timoni direzione.
    Studio e disegno capottatura radiatori acqua.
    Completamento disegni esecutivi della sistemazione torretta - seguito il lavoro in officina - modifica, completamento e consegna disegni cupola sganciabile per torretta M.1.
    Sistemazione dei comandi motorini, trasmissioni meccaniche ed idrauliche per torretta X 1.
    Completata la relazione preventiva prore statiche.

    AGOSTO 1937
    Revisione ed aggiornamento degli impianti motore e dell'impianto oleodinamico.
    Modifiche di fusoliera in base ai risultati della prova statica.
    Aggiornamento dei disegni in base alle modifiche comunicate dalla S.A. Piaggio.
    Modifiche e aggiornamenti d'officina.
    Disegni rilevati in opera.
    Sono state seguite in officina le prove statiche ed i lavori di montaggio del 1° apparecchio.
    Studiato e disegnato un congegno per lo sganciamento rapido della torretta X 1.
    Studiati i comandi per detta torretta.

    SETTEMBRE 1937
    Modifiche alle travi bombe e supporto ganci bombe 500 - 800 kg.
    Rifatta l’ installazione foto-planimetrica.
    Studio gondola motore con radiatore fisso.
    Disegno dei modellini aerodinamici e dei costruttivi.
    Rilevati al montaggio i complessivi circolazione motore.
    Seguito in officina il montaggio 1° apparecchio e le prove statiche.
    Disegnato un radiatore olio per circuito oleodinamico.
    Disegnata nuova carenatura per torretta di sparo X 1.
    Modificato il convogliatore nastro cartucce.
    Installate le trasmissioni e i comandi.
    Eseguite in corso d'opera piccole modifiche intese ad agevolare la costruzione.
    Studiata in via di larga massima una nuova possibile torretta inferiore per P.32 bis.





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    Re: P 32 – P 32 Bis – Ca 405

    Messaggio  Fox il Dom Feb 20, 2011 11:08 am

    OTTOBRE 1937
    Eseguito lo studio ed il relativo disegno di un nuovo tipo di parzializzatore acqua.
    Aggiornamento di disegni, con particolare riguardo a quelli delle circolazioni rnotore.
    Rilevamento di particolari vari.
    Contemporaneamente erano continuati i lavori di costruzione sull'altro Ca 405 C a cui venne rifatta l’ala.
    L' 8 agosto effettuo un paio di voli di prova ( della durata di 30'e 25'), mentre il giorno dopo partì per Roma, con un volo di un'ora e 25'.
    I due Procellaria effettuarono a Roma diversi voli di prova durante i quali si registrarono inconvenienti principalmente nel gruppo motori e nel sistema di raffreddamento.
    Il pilota collaudatore Gamna e il motorista Casali, registrarono sul loro libretto altri quattro voli:
    - 12 agosto 1937 (40’)
    - 16 agosto 1937 (50’)
    - 18 agosto 1937 (55’)
    - 20 agosto 1937 (2h 13’)
    Non è possibile dire quale dei due Ca.405 C abbia effettuato quei voli.
    Si può pensare, anche se questa tesi è contraddetta da diverse date, che a Guidonia sia andato un solo Ca.405 C e che l'altro, dopo l'incidente del 24 luglio, sia rimasto a Reggio per le riparazioni e, successivamente , ricondizionato come postale veloce.
    In effetti non esiste una sola fotografia che raggruppi , a Guidonia, entrambi i velivoli.
    Quello effigiato è sempre l’esemplare a cui era stato assegnato il numero di gara I – 9.
    Dopo quella data , pilota e motorista rientrarono a Reggio, lasciando i Procellaria nelle mani dei piloti di Guidonia, che proseguiranno nella loro messa a punto, anche se non fu più possibile partecipare alla gara ( effettuata nei giorni 20 – 21 – 22 agosto 1937 ) , vinta poi brillantemente dagli SM 79, i famosi sorci verdi.

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    Re: P 32 – P 32 Bis – Ca 405

    Messaggio  Fox il Dom Feb 20, 2011 11:08 am



    I lavori sul P.32 bis, sospesi per l'urgenza di allestire i Procellaria e per la necessità di eliminare tutti gli inconvenienti registrati sul velivolo da corsa, ripresero su di un unico esemplare che venne completato e portato in volo il 16 ottobre 1937 (Gamna Casali), con torrette ed armamento al completo.
    Effettuò otto voli e poi venne ritirato in ditta per la sostituzione dei motori, perché gli I.F. Asso XI non gli permettevano caratteristiche pari a quelle richieste dal contratto.
    Il 4 gennaio stesso fu iniziata la sostituzione dei motori con due Piaggio P. XI RC.40.
    I voli con i motori stellari. sempre con Gamna e Casali, ripresero il 12 febbraio 1938;
    Questi furono sufficienti a registrare un buon miglioramento delle caratteristiche di velocità, salita, docilità in decollo e maneggevolezza in volo.
    Al sesto volo si verificò l'incidente che distrusse completamente il velivolo, causando la morte del Com.te Mario Gamna.

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    Re: P 32 – P 32 Bis – Ca 405

    Messaggio  Fox il Dom Feb 20, 2011 11:10 am

    Sull'incidente, ecco la testimonianza di uno dei due motoristi che erano a bordo:
    Pietro Casali:
    "Il 25 febbraio 1938 decollammo con il P.32 bis. versione con motori Piaggio, per effettuare un volo cli prova.
    Erano le 16,30,
    A bordo era il pilota, Com.te Gamna, assistito da due motoristi: Pugi e io.
    Dopo il decollo venne presa come direzione Modena ed è a metà strada tra le due città che, ad una quota di 650 metri, si verificò un'avaria al motore sinistro tanto da renderlo inattivo.
    Gamna decideva subito il rientro all'aeroporto di Reggio e, immediatamente, provvide ad invertire la rotta.
    Questa manovra costò al velivolo una perdita di quota di circa cento metri.
    Subito dopo i pilota diede ordine di abbassare il carrello e di prepararsi ad un normale atterraggio.
    A circa tre chilometri dal campo venne ritenuto opportuno, onde evitare il sorvolo di filari di alberi e di linee ad alta tensione, che si trovavano in prossimità del campo, variare la traettoria di discesa.
    Anziché procedere in senso rettilineo, virare per prendere il campo in diagonale da sinistra.
    Anche questa manovra portò inevitabilmente ad una perdita di quota e velocità;
    a circa due chilometri dal campo il velivolo si trovava a meno di 80 metri d’altezza ed alla minima velocità di sostentamento.
    In quel momento , vista l’impossibilità di raggiungere il campo e il pericolo di investire un gruppo di fabbricati, il pilota, dopo aver tolto contatto al motore ancora funzionante , lascio cadere l’aereo in scivolata d’ala su un prato alberato.

    Nell’impatto il velivolo prese subito fuoco.
    I motoristi Casali e Pugi, nonostante gravi ustioni e varie fratture, riuscirono a mettersi in salvo.
    Il com.te Gamna effettuò alcuni tentativi per uscire dal portello superiore ma, a causa di probabili fratture agli arti inferiori, non riuscì nell’intento e perì tra le fiamme.


    Il 12 aprile 1938 giunse l’ordine di sospendere le costruzioni del P.32 bis in seguito ai gravi incidenti che, nel frattempo, si erano verificati ai P.32 con base ad Aviano.

    Un Ca405 C invece, rientrerà in ditta per essere ricondizionato come velivolo postale transoceanico.
    Venne rifatta la prua, che fu dotata di una speciale chiglia di tipo nautico per eventuali ammaraggi di fortuna.
    Il 9 gennaio 1939 il Ca.405 C ritorna a Guidonia per le prove di collaudo, effettuate questa volta dal Com.te De Bernardi, da Rossetti e da De Crescenzio, assistiti dal motorista Casali, pienamente rimessosi dopo il pauroso incidente del P.32 bis.
    I voli a cui ha partecipato Casali sono qui sotto elencati;
    dopo di essi il velivolo rimarrà a Guidonia e sulla sua sorte, su quella dell'altro Procellaria e del primo prototipo del P.32 BIS, scenderà il silenzio.


    Tratto da :
    Il caccia RE 2000 e la storia delle Reggiane
    Sergio Govi

    I caccia Caproni Reggiane 1938 – 1945
    Piero Prato

      La data/ora di oggi è Gio Feb 23, 2012 9:38 am