I comandi erano chiaramente servo-assistiti con separati impianti idraulici per alettoni, timone di direzione e di profondità ed ognuno di questi era a sua volta suddiviso in due unità automatiche.
L'impianto di pressurizzazione del Normalair, che integrava anche quello del condizionamento dell'aria, dava una pressione di 2.440 m. a 12.200 metri effettivi.
Altrettanto complesso l'impianto antighiaccio per la mole delle superfici da riscaldare: nella sezione alare interna erano montati quattro bruciatori Radialic mentre alla base della deriva (per le necessità degli impennaggi) vi erano altri tre bruciatori con un proprio serbatoio carburante da 204 litri.

Paolo Gianvanni
JP4, Ottobre 1980
L'impianto di pressurizzazione del Normalair, che integrava anche quello del condizionamento dell'aria, dava una pressione di 2.440 m. a 12.200 metri effettivi.
Altrettanto complesso l'impianto antighiaccio per la mole delle superfici da riscaldare: nella sezione alare interna erano montati quattro bruciatori Radialic mentre alla base della deriva (per le necessità degli impennaggi) vi erano altri tre bruciatori con un proprio serbatoio carburante da 204 litri.

Paolo Gianvanni
JP4, Ottobre 1980




