Storia delle Ali Reggiane

    Fiat CR-42 DB

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    Fiat CR-42 DB

    Messaggio  Red_Group il Sab Ott 11, 2008 12:05 pm


    Nel 1939, mentre la situazione internazionale si avviava rapidamente verso la guerra, la Regia Aeronautica si trovava in una generale crisi di mezzi e di tecnologia, e il cui punto massimo era rappresentato dalla motoristica.
    I propulsori italiani, essenzialmente dei radiali raffreddati ad aria di potenza inferiore ai 1000 Hp, erano obsoleti rispetto allo "state of the art" internazionale: 12 cilindri V superiori ai 1000 Hp e radiali intorno ai 1500.
    Il Ministero dell' Aeronautica decideva quindi l'acquisto della licenza di costruzione del motore tedesco Daimler Benz DB 601, un 12 cilindri a V rovesciato da 1000 Hp e il 26 settembre 1939 la Direzione Generale Costruzioni e Approvvigionamenti dava disposizioni per l'inoltro dei disegni del DB 601 alla FIAT.
    Questa all'inizio del 1939 aveva avviato due progetti di motori raffreddati a liquido: un 12 cilindri a V da 1000 Hp e un sedici cilindri da 1250-1400 Hp, ma questi progetti vennero allora abbandonati in favore della scelta di riprodurre il motore tedesco.
    Solo il 19 dicembre 1940, però, giunse l'ordine alla FIAT di iniziare l'allestimento dell'attrezzatura per la sua produzione.
    Nel frattempo il motore tedesco, in esemplari forniti direttamente dalla Germania, servì oltre che alla preparazione di una nuova generazione di caccia, al tentativo di ammodernare dei modelli già in produzione, fra cui, alla FIAT, il G.50 e il biplano C.R.42.
    Per il C.R.42 il passaggio dal radiale FIAT A74 RC8 al DB 601 E di 1175 Hp avvenne senza necessità di estesi rifacimenti della fusoliera, anche se la sistemazione degli impianti del motore e del circuito di raffreddamento non era problema da poco.

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    Re: Fiat CR-42 DB

    Messaggio  Red_Group il Sab Ott 11, 2008 12:07 pm


    Il CR.42 DB, che ebbe la matricola sperimentale MM 469, rapidamente realizzato, volò nel marzo 1941, e i collaudi furono affidati al comandante Valentino Cus, lo stesso che aveva portato in volo il prototipo del 42 normale.
    L'incremento di prestazioni sperato si era realizzato in pieno e il C.R.42 DB era in grado di raggiungere i 520 Km/ora, rispetto ai 430 della versione normale.
    Nell'estate il nuovo caccia venne inviato a Guidonia per le prove valutative ma ormai era chiaro che sarebbe stata una follia usare i rari e preziosi motori tedeschi per un biplano.
    Il Ministero dell'Aeronautica pensò alla realizzazione di un biposto da ricognizione veloce, ma anche questa soluzione fu abbandonata e il CR.42 DB non ebbe sviluppo.
    Anche se i DB 601 fossero stati disponibili illimitatamente, tut¬tavia, non sarebbero stati adatti al CR 42, che ormai veniva utilizzato solo come assaltatore, impiego nel quale un radiale raffreddato ad aria era più sicuro di un vulnerabile motore raffreddato a liquido.
    Oltre al record di essere stato il caccia biplano costruito fino a più tarda data, il CR.42 vanta quindi, nella sua versione DB, il primato di caccia biplano più veloce mai realizzato.

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    Re: Fiat CR-42 DB

    Messaggio  Red_Group il Sab Ott 11, 2008 12:07 pm


      La data/ora di oggi è Mer Mag 23, 2012 8:59 am