
Da un documento segreto, trovato negli archivi del ministero della difesa inglese, firmato dal comandante della caccia del Regno Unito, Maresciallo dell'aria sir Hugh Dowding, risulta quale fosse la preparazione britannica in previsione di uno sbarco tedesco.
«Per difendere L’Inghilterra - si legge sul documento - occorrono come minimo 51 squadroni di aeroplani.
Attualmente le mie forze sono ridotte a 36 squadroni.
I miei uomini che trovano al di la della Manica sono esausti.
Dato ciò, più saranno impiegali, più elevate saranno le perdile.
Solo se conserverà le sue forze aeree e marittime la Gran Bretagna potrà continuare a combattere da sola per qualche tempo.
Ripeto per un certo tempo, non indefinitamente.
Se invece ci lasceremo trascinare in tentativi disperali per rimediare alla situazione che si è creata in Francia, senza dubbio la sconfitta francese provocherà la completa sconfitta britannica».
Il rapporto era per Churchill il quale voleva a tutti i costi inviare alcune squadriglie da caccia in aiuto alle truppe di Lord Gort, in rotta nel nord della Francia.
Appena letto il documento, il premier inglese convoco Dowding a Londra perchè esponesse davanti al gabinetto la situazione della R.A.F.
Convinzione generale del Governo britannico era che Hitler da un momento all'altro, data la sua innegabile posizione di forza, avrebbe scatenato una poderosa offensiva contro il Regno Unito.
Mentre Dowding, in un silenzio di chiesa e fra l'attenzione di tutti faceva la sua esposizione, Churchill a testa bassa con il solito sigaro avvitato alle labbra, meditava sulle parole del Maresciallo dell'aria.
A un tratto si scosse e disse
«La situazione è quella che è, Hiller non ci darà tregua.
Ora si tratta di sapere se la superiorità del nemico può essere bilanciala dalla forza morale della nostra gente».
Dowding lo fissò negli occhi e dopo un attimo di riflessione disse
«Io penso di si».
Churchill si persuase e assicurò il Maresciallo che nessun velivolo sarebbe stato più inviato sul Continente. salvo alcuni aerei per proteggere la ritirata di Dunkerque.
Mentre a Londra si svolgeva questa discussione, il Fuhrer, nella sua villa sulle Alpi bavaresi, insieme con Ribbentrop, Keitel, Jodi e Raeder studiava il sistema per indurre l'lnghilterra a trattare.









